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Il castello di Giulio

Il castello di Giulio

Il castello di Giulio II è situato in una zona suburbana della Ostia romana e si trova presso l’attuale ingresso agli scavi.

A due passi dagli scavi archeologici di Ostia Antica non può non attirare l’attenzione il castello di Giulio II. Si trova proprio nella zona di ingresso agli scavi.

Voluto alla fine del ‘400 dall’allora cardinale Giuliano della Rovere – che per l’appunto sarebbe diventato Papa Giulio II – fu completato durante il pontificato di Papa Sisto V.

Secondo alcuni studiosi il progetto fu affidato all’architetto Baccio Pontelli. Per il Vasari, invece, se ne occupò Giuliano da Sangallo. Mentre studiosi attribuiscono il progetto a parlano Francesco di Giorgio Martini.

Pontelli  potrebbe averlo infatti conosciuto a Urbino. A lui, in sostanza, sarebbe stata affidata la direzione dei lavori. Ma non la progettazione.

Interessante esempio di architettura militare rinascimentale

Certo è che il castello è uno dei più interessanti esempi di architettura militare del periodo rinascimentale. Furono adottate tecniche innovative e conoscenze militari di assoluto rilievo per l’epoca.

La costruzione è caratterizzata dalla presenza di tre torrioni e da un ampio fossato. Interessante anche la scala monumentale. Fu decorata con affreschi riconducibili, secondo alcuni studiosi, alla scuola di Baldassarre Peruzzi.

Il castello conobbe un periodo buio nella seconda metà del XVI secolo. L’assedio ad opera del duca d’Alba, al quale seguì un’inondazione che finì per deviare il corso del Tevere, causò l’abbandono del borgo.

Anche l’importanza della rocca fu ridimensionata. Successivamente la fortezza fu utilizzata anche come dogana pontificia.

Nel XIX secolo il castello di Giulio II diede ospitalità ai prigionieri destinati ai lavori forzati. Furono impiegati per avviare gli scavi archeologici di Ostia Antica.

Le visite al castello di Giulio II

È possibile visitare il maniero nel week end (sabato e domenica) o in alcuni giorni festivi. L’ingresso è gratuito. Le visite sono accompagnate.

Oltre a conoscere più a fondo la storia e le curiosità su questo castello, si può godere di una bella veduta panoramica sull’area circostante, a sua volta ricca di storia.

Alcuni percorsi – è bene precisare – possono risultare difficoltosi per le persone con bisogni speciali.

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